Ciao Going Expat people,
È quasi tempo di vacanze per molti di voi, infatti io le mie le ho un po’ anticipaate quest’anno.
Vi ho già parlato del mio viaggio a Zagabria a maggio, e ora è il momento di condividere cosa ho fatto in 3 giorni a Monaco di Baviera.
Come al solito questa non è una guida professionale ma la narrazione di 3 giorni a Monaco attraverso i miei occhi.
Quando e come sono andata a Monaco
Questo viaggio è stato un po’ diverso dal solito, infatti ci sono andata con uno dei miei nipoti. È la seconda volta che porto un nipote in viaggio, la prima volta é stata un paio di anni fa a Barcellona con mia nipote, e sono così felice di avere la possibilitá di fare queste esperienze.
Mio nipoe ha scelto Monaco di Baviera perché era curioso di vedere la Germania e voleva vedere lo stadio e il museo BWM. Quindi la breve vacanza è stata costruita intorno a queste attività.
Siamo andati alla fine di giugno, durante la settimana e abbiamo trascorso lì 3 giorni. Volo diretto da Catania con Lufthansa. E ‘stata la mia prima volta con questa compagnia e devo dire positiva.
Che cosa visitare?
Ci sono molte attrazioni da visitare a Monaco e ho trovato la città abbastanza facile da esplorare con i mezzi pubblici . Non credo di aver visitato tutto, ma abbiamo visto quello per cui siamo venuti e qualche altra attrazione che valeva la pena. Il mio voto per Monaco di Baviera è positivo.
Ma qui alcuni dettagli e come abbiamo diviso le visite nei 3 giorni.
Giorno 1:
siamo arrivati a Monaco di Baviera un martedì sera, quindi il giorno dopo eravamo freschi e pronti per esplorare la città.
Prima di tutto: cappuccino e pretzel per favore! E poi abbiamo trascorso la mattinata esplorando la città vecchia, che oserei chiamare centro. I punti salienti sono sicuramente la Cattedrale e il Municipio

La Frauenkirche, in stile gotico è praticamente visibile da qualsiasi luogo della cittá grazie alle 2 enormi torri che rendono la chiesa la più alta di tutta Monaco (infatti è vietato costruire palazzi di altezza superiore a 99m) ed é la più grande del mondo.con la sua struttura.
La chiesa può essere visitata ed è possibile salire su una delle torri. Coniglio di farlo, infatti non solo si vede tutta la città, ma ci sono anche molte informazioni che si possono leggere nei monitor accanto ad ogni finestra, per avere un’idea migliore della città e cosa si sta andando a esplorare.
L’ingresso per gli adulti è di € 7,50, i bambini sopra i 7 anni pagano € 5,50. Altrimenti entrano gratis.
Si sale per le scale solo per pochi piani, poi si prende un ascensore in ogni caso, quindi non preoccupatevi, non dovrete camminare fino a raggiungere 99 metri!
Il municipio di Monaco, Neues Rathaus è fantastico! É un edificio davvero imponente e anche molto bello, secondo me. uasi da non riscuire a togliergli gli occhi di dosso. Anche qui si può accedere alla torre e vedere la città dall’alto, ma avendola giá vista pochi minuti prima dalla cattedrale abbiamo pensato non fosse necessario.
Quello che ci siamo godti é stato peró lo spettacolino del carillon. Sicuramente bello, con le statue in movimento che raccontano la tradizione e la cultura della città, ma venendo noi da Messina, dove lo spettacolo del campanile é triplicato, non ci ha fatto un grosso effetto. Lo spettacolo del carillon è visibile tutti i giorni alle ore 11, 12 e da marzo a ottobre anche alle 17.

Dopo il municipio, siamo andati al famoso Viktualienmarkt un mecato alimentare ma non solo. Infatti si trovano anche articoli artigianali,suvenir ecc… Ad ogni modo ci siamo fermati a mangiare lí, ma ve lo racconto piúa vanti!
Nel pomeriggio siamo andati a visitare l’Allianz Arena Stadium che era uno dei motivi principali per cui mio nipote voleva venire qui. Vi ho già detto che stavo viaggiando con uno dei miei nipoti?
Ci sono vari modi per visitare lo stadio e il museo, noi abbiamo scelto la combo FC Bayern Museum + Arena View
La visita è stata piacevole, anche il museo interessante. Siamo arrivati in metropolitana, anche se una votla arrivati al fermata, bisogna camminare per 16 minuti per raggiungere l’entrata che rimane un po’ anonima e con molte poche indicazioni ad essere del tutto sincera. In tutto il percorso non c’eé nemmneo un albero o un po’ di ombra quindi se andate in estate assicurtevi di avere un cappello e dell’acqua, e in inverno immagino possa esserci molto vento.
L’ultima visita della giornata è stata solo una breve passeggiata agli English Gardens. Un bellissimo parco dove la gente si divertiva a fare sport, nuotare nel fiume, prendere il sole e rilassarsi con gli amici.
Giorno 2:
Dopo una notte di riposo, ecco che si parte per un’ altra giornata di esplorazione. Questa volta siamo andati all’ Olympiapark. Questo luogo è stato creato nel 1965 e utilizzato per i giochi olimpici nel 1972. Da allora è il parco per lo sport, con molte strutture sportive diverse, ma anche per eventi di qualsiasi tipo.

L’idea originale era di passare lí una bella serata anche con Valeria, infatti doveva esserci una sorta di fiera con cibo da tutto il mondo. Ma gia nel pomeriggio il tempo ha iniziato a non essere dei migliori e la sera è andato peggiorando quindi abbiamo preferito trovare un’alternativa.
Dopo aver visitato il parco e aver appreso un po’ della toria dellos esso e di tutte le strutture, siamo andati a fare quello per cui eravamo davvero lì: il museo BMW e il Welt.
Il biglietto per adulti è di €14, mentre per bambini, studenti e anziani è di €8. Anche qui c’è la possibilità di prenotare visite guidate e biglietti di gruppo. Invece l’ingresso al Welt, è gratuito.
Inizilamente non credevo ma in realtà è stato bello vedere tutti i diversi veicoli e motori e conoscere la storia di questo noto marchio. Ho pensato che sarebbe stato un po’ noioso,invece no! si puó decisamente fare un tutto nel passato, presente e futuro delle auto.
Il Welt è più indicato per chi ha una grande passione e vuole “provare” auto e moto, infatti ci si può sedere al volante di alcune macchine e scoprirne le funzionalità. Validissimo se ne hai la passione.
Giorno 3:

L’ultimo giorno siamo andati ad esplorare una zona diversa. In realtà ero curiosa di vedere il posto dove si festeggi l‘Oktoberfest e wow! é davvero uno spazio enorme nella zona “moderna/nuova” della cittá,per capirci meglio, basta andare dall’altra parte della stazione centrale. Lì ho trovato la grande statua simbolo di Monaco: Baviera
La Baviera è la figura simbolica femminile e patrona secolare della Baviera ed appare come un’allegoria personificata per lo stato della Baviera in varie forme e manifestazioni. Rappresenta così la controparte secolare di Maria come religiosa Patrona Bavariae.
In zona ci sono altri musei che sono probabilmente interessanti, piú che altro storci, ma che per motivi di tempo abbiamo saltato. Inoltre eravamo incuriositi da un’installazione che rappresenta una vera e propri scala infinita, l’abbiamo trovata pubblicizzata online e sembrava fosse una cosa fighisima, ma purtroppo c’erano alcuni lavori in corso proprio nel cortile dei palazzi dove si trova quest’oper e non abbiamo potuto vederla.
Un po’ delusi ci siamo diretti di nuovo nella zona vecchia della cittá per andare a visitare la Residenz, il palazzo reale della città. L’ingresso è € 10 e i bambini fino all’età di 14 anni non pagano.
Direi che sono necessarie un pao di ore per visitarla tutta e seguire le informazioni fornite dall’audioguida.
E il cibo?
Il cibo è sempre un elemento importante del viaggio ed un modo per conoscere la tradizione del paese. Questa non era la mia prima volta in Germania, quindi non ero troppo ansiosa di dover asaggiare tutto, inoltre dovevo tenere in considerazione le abitudini alimentari di un rgazzo di 12 anni.

Ció che ci é piaciuto di piú, oltre ai pretzel, é stato il worts, la salsiccia tedesca, che abbiamo mangiato al beergarden del Viktualienmarkt.
Ci siamo andati ben due volte a pranzo. Prezzo equo, salsiccia gustosa, ambiente piacevole, c’era tutto il necessario per avere una grande esperienza di cibo locale!
E la quantità di cibo è sufficiente per arrivare fino a cena.
Nella piazza del meracto ci sono molte fontanelle di acqua potabile, il ché non é solo ottimo per potersi rifoillare qui e lí ma anche sostenibile, perché potrete sempre riempire le vostre borracce o bottiglie.
Chiarametne siamo stati in altri posti per mangiare. Ma l’altro pranzo del viaggio lo abiamo fatto all’ Olympiapark e in quel momento c’era solo un posto aperto, niente di speciale. Lo stesso vale per la seconda cena della vacanza. Un posto normale con cibo normale, anzi mancavano totlmente le salsicce nonostante nel menú si trovassero, quindi diamo rimasti anche un po’ delusi.
La prima cena invece è stata davvero buona in un ristorante super bello nel centro della città, ma purtroppo sta per chiudere, quindi non ha senso parlarne qui, dato che probabilmente non lo troverete più aperto.
Mi é stato consigliato da Valeria, che ha un bellissimo blog di viaggi e vive a Monaco di Baviera, quindi seguitela per trovare i posti piu adatti dove andare a mangiare a Monaco e non solo.
Monaco ci é piaciuta, la cittá, al gente e tutto quello che abbiamo visitato. Penso che valga la pena andarci per un (lungo) week end e sono molto felice di aver avuto la possibilità di esplorare un po’ della città in questo periodo dell’anno. Giugno è sempre il mio mese preferito per esplorare le città.
Site mai stati a Monaco?
Che ve ne é sembrto?
A presto
Rossella
Scritto da Rossella Davì





