Ciao Going Expat people

Non scrivo da qualche tempo ormai, ma eccomi di nuovo qui, e di ritorno da una breve vacanza dove ho visitato una nuova città: Zagabria. È stata una bellezza inaspettata!

Zagabria é stata una destinazione assolutamente casuale, infatti stavamo (io e il mio compagno) cercando, un po’ all’ultimo minuto, destinazioni non troppo lontane per trascorrere il mio compleanno (ho appena compiuto 39 anni il 31 maggio) e Zagabria era nella lista dei migliori voli possibili.

E allora “Perché no?”

E siamo tornati con gli occhi pieni di bellezza. Purtroppo molti degli edifici principali erano chiusi e/o in costruzione a causa del terremoto avvenuto 5 anni fa, quindi non abbiamo avuto la possibilitá di vedere bene molti luoghi, ció nonsotante, la cittá é davvero metitevole e siamo stati flici di visitarla

Da non perdere a Zagabria:

Non abbiamo preparato molto il viaggio, infatti abbiamo fatto quasi tutto sul posto, a volte bisogna lasciarsi andare e farsi trasportatre dal last minute, ho capito che non posso organizzare sempre tutto al minimo dettaglio. Sopratutto dopo un periodo molto stressante era necessario.

Il primo giorno siamo andati un po’ in giro per esplorare la città “alta” e “bassa”. In realtà sono entrambe parte della zona storica dove la Città Alta è il nucleo antico, medievale della città e la Città Bassa è dedicata agli affari, musei, arte e parchi verdi e spaziosi.

Abbiamo visto così tanto verde!

Come ho detto, alcuni dei luoghi che sto elencando qui erano chiusi, ma sono sicuro che valgano una visita quando riapriranno, prima o poi, spero.

  • Art Pavillon
  • Cattedrale
  • Piazza San Marco e la sua chiesa
  • Lotrščak Tower
  • Funivia per la montagna Medvednica
  • Museo della città di Zagabria/ Musi Grada Zagreba
  • Giardini botanici
  • Mercato Dolac

Un’attrazione di cui leggerete in tutte le guide è The Museum of Broken Relationship, penso non ci sia peggior spreco di denaro (€7,00) che quello. Lo vendono come il luogo in cui prendono in considerazione il dolore di perdere la persona che si ama e che si creda sia l’anima gemella o dove danno molta più importanza a questo tipo di sentimenti, che il “lutto”  non riguarda solo la morte. Ma ad essere onesti è solo una collezione di oggetti che qualcuno si é lasciato dietro alla fine di una relazione. Alcune storie sono super lunghe e dopo 3 o 4 diventa davvero noioso.

A Zagabria si possono trovare molti musei particolari, sembra che abbiano un museo per qualsiasi cosa. Potrei sembrare vecchia e noiosa, ma quello che ho apprezzato era il classico museo di storia di Zagabria, è stato un bel salto nel passato e anche informativo.

View from the

Vista della Piazza e Chiesa di San Marco da Lotrščak Tower

Art Pavillon

 

Giardini Botanici

Funivia e monte Medvednica

Voglio dedicare qualche parola in piú a questa esperienza che ho trovato bellissima ma di cui non ho trovato assolutamente nulla nella ricerca fatta (come ho detto er sul o gia’sul posto, magari mi é sfuggita) e nemmeno la guida turistica che abbiamo incontrato per un tour gratuito (sebbene sia stata la guida peggiore di sempre) ne ha mai fatto mesione, fino a quando un’altra persona che era nel tour con noi ha effettivamente chiesto delle info in merito.

Ci vuole un po’ per arrivarci, ma ne vale la pena.

Con un biglietto del tram per soli € 0,53 (vi dico bene dopo cosa c’é da sapere sui trasporti) abbiamo preso il tram 14  per il tram 1per poi cambiare con il 15 dalla piazza principale di Zagabria, Ban Jelačić Square, in entrambi i casi bisogna arrivare al capolinea (non si può sbagliare), per raggiungere la stazione della funivia.

Il biglietto della funicolare di andata e ritorno costa €20 a persona e per 20 minuti si “vola” nel cielo per raggiungere il punto più alto della montagna.

Lì, naturalmente, si può godere la vista della città da una prospettiva diversa e mangiare un boccone di cibo tradizionale in uno dei 3 ristoranti. In inverno si può anche sciare. C’è una torre della televisione, l’ingresso costa € 12, per andare ancora più in alto, ma abbiamo deciso di non farlo. Onestamente andare ancora piú in alto dalla torre ci sembrava ridondante, la vista é gia spettacolare da lí.

Inoltre l’esperienza reale è, infatti, il viaggio con la funivia, condivido qui alcune immagini, che spero rendano un pó l’idea, ma credetemi non gli danno giustizia.

Cosa mangiare a Zagabria

Sono stata fortunata, infatti ho trovato il miglior blog in assoluto per avere delle info su questo tema, non ne sono rimasta delusa e ve lo consiglio.

Nel blog sono elencati 41 ristoranti, non abbiamo avuto il tempo di mangiare in tutti ehehehe, vi lascio quindi le info di quelli che abbiamo provato.

La nostra prima cena è stata a La Štruk un semplice ma super accogliente e romantico ristorante nella Città Alta.

Il nome vi dice giá la loro specialitá, qui e infatti, tutto riguarda lo Štrukli. Una sorta di “lasagna” (passatemi il termine ema é per farvi capire come appare). Vi verrá servito in una teglia e si tratta di strati di pasta fresca e formaggio.

Anche se tradizionalmente gli Struk sono riempiti solo con formaggio a La Štruk si trovano diversi ripieni e condimenti. Per esempio io ho preso quello ai tartufi, ed era buonissimo. Non ci siamo fatti di certo mancare gli antipasti: struk fritti, e cosa posso dire? Erano semplicemente incredibili.

Il nostro primo pranzo è stato a base di carne (c’è molta carne nella cucina tradizionale ma si trovano anche molte alternative vegetariane, come lo Struk ma non solo, vedrete più avanti).

Siamo andati al Batak Grill di nuovo nella città alta, ma un po’ più distante dai molti (troppi) luoghi turistici. Anche se siamo stati abbastanza fortunati da trovare un tavolo sul momento, è meglio prenotare in anticipo.

Sembra che ci siano molti Batak in giro, quello a cui siamo stati sembrava il migliore dalle foto.

Come consigliato abbiamo preso il vassoio per 2, con un mix di carne alla griglia e la mazalice come antipasto, che sono una sorta di bruschetta e della carne “spalmabile”.

 

È di nuovo l’ora della cena, e dopo averlo prenotato il giorno prima, eccoci al nostro tavolo al Gostionica Ficlek dove, dicono, cucinino piatti tradizionali come farebbe un nonna croata.

Naturalmente non ne ho la certezza, ma posso confermare che tutto era delizioso, abbiamo condiviso un piatto di Krpice sa zeljem – pasta fatta a mano con cavolo saltato e pancetta, come portata principale per me Punjene paprika – carne tritata peperoni ripieni serviti accanto a purè di patate e Martijn ha preso un Arrosto di tacchino con mlinci. Qui e anche negli altri posti il personale era accogliente e pronto a dare qualche consiglio, anche su quale birra o vino bere accanto ai piatti scelti.

Andare in montagna e mangiare in un ristorante fancy o super moderno non è il tipo di esperienza che ci piaceva avere, quindi abbiamo scelto per questa sorts di trattoria in uno chalet di legno super carino che abbiamo trovato a pochi metri di distanza dalla stazione funicolare.

Super semplice, nel senso buono del termine, chiaramente molto locale, non abbiamo sentito una parola di inglese, tranne le nostre, e le pietanze sono servite come faresti a casa.

Credo che l’immagine dica tutto. E ‘stato difficile finire queste quantità di Ćevapi o ćevapčići , ma era troppo buona per essere lasciata nel piatto.

Probabilmente sarebbe stato utile camminare per tornare in città ma ovviamente non l’abbiamo fatto!

Se avessi saputo di questo posto avrei sicuramente portato le mie scarpe da trekking per godermi una passeggiata e raggiungere il castello che è un po’ più in giàu, ma abbastanza complesso da raggiungere.

L’ultima cena è stata quella del mio compleanno e così siamo andati in un posto più romantico che tradizionale, ma comunque accogliente e con tante bontàa sul menu.

Bistro Bestija, si trova nella parte bassa della città in una piccola strada che non si sceglie per un ristorante, e questo lo rende ancora più interessante.

Come muoversi a Zagabria

Sono rimasta sorpresa dall’efficienza del trasporto pubblico.

Dall’aeroporto al centro della città abbiamo preso una navetta per € 8 ciascuno. La navetta ferma al capolinea degli autobus e da lì puoi prendere un bus urbano o il tram per raggiungere la tua destinazione

In città ci sono tram e autobus per andare ovunque, nuovi o ben mantenuti, puntuali ed economici.

È possibile pagare in contanti per qualsiasi corsa direttamente al conducente, ma si paga qualche centesimo in più in quel caso. Oppure scaricando l’app ZET, si potràa ricaricare il proprio saldo e scansionando il codice QR su qualsiasi porta di trasporto si avràa il prooprio biglietto digitale.

Un viaggio di 30 minuti costa € 0,53 e per 60 minuti sono circa € 0,90. Abituata ai costi nei Paesi Bassi e in Italia questo sembrava regalato.

Curiosità

Chiudiamo questo articolo con 3 curiosità su Zagabria:

  • Si può ancora fumare all’interno di bar e ristoranti… siamo rimasti un po’ scioccati da esso.
  • Ci sono un sacco di disegni di gatti, alcuni graffiti in riferimento a questo animale ovunque ma non abbiamo capito perché
  • Hanno inventato la cravatta quindi incotrerete molti negozi che vendono qualsiasi tipo (e prezzo) di cravatta e alcune cravatte giganti appese in centro città.

Ora ditemi siete mai stati a Zagabria? Vi ho fatto venire un pó voglia di andarci con questo articolo?

Raccontatemi di voi

A presto

Rossella

Scritto da Rossella Davì