scritto da Marianna ed Elisa

É necessaria una piccola introduzione. Anche in questo caso, come per l´articolo sul sistema scolastico tedesco, mi sono rivolta a chi ha esperienza diretta.

Elisa e Marianna infatti vivono in Belgio e hanno figli, inoltre Elisa ha dedicato un paragrafo in particolare alle scuole per i bambini speciali.
Di seguito trovate le storie di entrambe. Ho lasciato i loro testi piú fedeli possibili agli originali, unendo insieme solo i punti ripetuti.

Pronti a conoscere le nostre due scrittrici di oggi?

Marianna

La mia vita mi ha portato a vivere gli ultimi 16 anni tra Roma e Bruxelles e questo ha permesso ai miei figli di frequente sia le scuole italiane che quelle belga.

I bambini in questo paese vengono cresciuti sin da subito con un forte senso di responsabilità, d’indipendenza e di contatto con la natura,nonostante il clima nordico.
Già dalle scuole elementari si possono vedere bambini che vanno e a scuola da soli, prendono mezzi pubblici o si spostano in bicicletta. Questo è il primo segnale che l’istruzione belga punta a crescere una generazione indipendente.

In Belgio l’istruzione è di competenza delle comunità francese, fiamminga e germanofona che le gestiscono in maniera indipendente.

Bruxelles, invece, essendo una regione Autonoma bilingue (francese e fiammingo) è sotto l´influenza di entrambe le comunità.

A Bruxelles tutti i livelli di scuola sono in entrambe le lingue e la seconda lingua diventa obbligatoria dal 3zo anno di elementari.

Il sistema educativo belga è gratuito e si divide in:

enseignement maternel (scuola materna. dai 2 ai 5/6anni – obbligatorio a partire dai 5 anni)
enseignement primaire (scuola primaria/elementare dai 6 ai 12 anni – obbligatorio)
enseignement secondaire (scuola secondaria dai 12 ai 18anni – obbligatorio)
enseignement supérieur (università – facoltativo)
(continua a leggere per altri dettagli)

Nel enseignement primaire e secondaire ogni due anni ci sono gli esami, ma questo per gli alunni non é fonte di stress perché vengono aiutati e preparati durante tutto l’anno con, con esercizi e verifiche.

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15 :30 e il mercoledì fino alle 12 ma le scuole forniscono un pre-scuola e un dopo-scuola con annessa assistenza compiti. Un grande supporto per i genitori che lavorano.

Pre scuola e dopo scuola hanno dei costi che variano in base all´orario che coprono. Eccone degli esempi:

L´attività all” aperto e lo sport sono sempre importanti nelle scuole belga.

Molti istituti organizzano corsi di nuoto in piscine comunali, nelle ore di educazione fisica gli insegnanti mostrano diverse discipline sportive (arti marziali, salto in alto, basket, ping pong, badminton etc) per permettere ai bambini di trovare la propria passione.

Il materiale scolastico per la maggior parte viene fornito dalla scuola e al posto dei libro é consueto usare fotocopie e dispense preparate dai professori e consegnare agli alunni ad inizio anno.

Le scuole sono per lo piú pubbliche, ma ovviamente esistono anche quelle private soprattutto a Bruxelles. Qui si ha la possibilità di frequentare la scuola europea o la British school, o addirittura a Waterloo c’è una scuola Italiana.

Noi abbiamo deciso di far frequentare ai nostri figli la scuola belga francofona per dargli la possibilità di confrontarsi ed integrarsi con la realtà che li circonda e devo dire che loro sono sempre stati molto felici di questa scelta.

Elisa

Sono in Belgio da ormai sette anni ma, al mio arrivo, non era previsto che mi cimentassi con la conoscenza del sistema scolastico del Paese che mi ospita.
Poi le cose sono cambiate, sono nati i bambini e da lí ecco la mia storia d’amore con asili e scuola materna (per ora).

Il sistema scolastico in Belgio é suddiviso in un modo specifio ed é lo stesso per le tre regioni (Fiandre, Vallonia e Regione di Bruxelles Capitale).

L’unica cosa differente é la lingua. Per Vallonia e Regione di Bruxelles Capitale abbiamo il francese, mentre per le Fiandre, il fiammingo (un mix di inglese e tedesco per intenderci). Come abbiamo visto prima ci sono le varie divisioni in base alle fasce di etá.
Quindi asilo nido, scuola materrna, scuola primaria, scuola secondaria e scuola superiore

L’insegnamento superiore puo’ essere di quattro tipi:

Insegnamento universitario
Insegnamento di lunga durata
Insegnamento di breve durata
Insegnamento di promozione sociale

Le tipologie di scuole tra le quali i genitori possono scegliere si dividono in Statali, Cattoliche e Private.

I dipendenti delle Istituzioni Europee possono avvalersi di diritto di una Scuola Europea per i propri figli.

Attenzione!!! In Belgio non esistono le scuole inclusive per i bambini con disabilitá.
Se i genitori decidono di iscrivere il proprio figlio portatore di handicap ad una scuola ordinaria sono liberi di farlo, sanno pero’ che gli insegnanti non sono preparati per accogliere bambini con difficolta’ (dalle piu’ piccole alla piu’ gravi).
In breve sai perché?
Perché gli insegnanti seguono delle brevi formazioni in quanto non occorre una qualifica speciale per fare questo mestiere.

Come si iscrive un bambino a scuola e come sceglierla?

Il mio criterio di scelta è stato ovviamente la vicinanza a casa. Non nego però di aver visitato anche scuole leggermente più lontane per fare dei paragoni. Una volta decise le mie tre preferite ho compilato un modulo on line per candidare mio figlio.
Dopo un mesetto circa ho ricevuto risposta che in tutte e tre le scuole era stato accettato quindi ho solo dovuto fare la mia scelta definitiva e prendere contatto con la scuola per le formalità.Iscrizione indolore e figlio minore sistemato vicino casa. E se voglio fare sport lo vado a prendere in bicicletta o con una mezz’oretta di camminata spedita.

Come funziona invece l’insegnamento specializzato?

Per quanto riguarda le scuole speciali invece l’iter è un po’ diverso. La scuola innanzitutto deve trovarsi in un raggio di massimo 15 km da casa per poter successivamente richiedere il bus scolastico e va scelta in base al tipo di disabilità del bambino.Le scuole speciali si dividono in 8 gruppi (ritardo mentale e fisico, deficit visivi e auditivi, turbe dell’apprendimento e via così).

Forse ti starai chiedendo: perché ti parlo di scuole speciali?

Te lo racconto in breve: il mio primogenito ha una sindrome genetica che, nel suo caso specifico, sta causando un ritardo motorio e mentale.Ecco perché sono così informata e posso condividere con te la mia esperienza.

Dicevo che ho preso contatto tramite una persona di supporto che ci seguiva all’epoca con le scuole di riferimento. Abbiamo fissato un appuntamento per visitare gli istituti e compilare la richiesta di iscrizione. Noi in realtà puntavamo ad una scuola ben precisa per le sue caratteristiche e la sua ottima reputazione. Quando ho visitato quella scuola ho capito immediatamente perché fosse conosciuta e sapevo che sarebbe stata quella giusta per mio figlio.

Ovviamente quando ho saputo che avrebbe dovuto frequentare un istituto specializzato non ho fatto i salti di gioia, anzi, é stato un periodo parecchio complicato e non volevo accettarlo.
Non volevo accettare che per via della mancanza di inclusione avrei dovuto mandarlo in una scuola “diversa”.

Ma sai cosa ti dico? Che a distanza di tempo, se mi fermo a pensare, sono convinta che non avrei potuto fare scelta migliore per lui.
Perché tutta la scuola é speciale: le maestre, le terapiste, il personale, la presenza di un mega parco giochi e la fattoria con tanti animali, le passeggiate in bicicletta e le escursioni, i volontari e gli autisti dei bus.
I bambini sono seguiti da piú figure e in classe sono solamente in 9.

Ovviamente non esistono i criteri della scuola ordinaria e le classi vengono composte con pochi alunni in base ai loro bisogni.
Al momento usufruiamo anche di un servizio di supporto che ha il nome di “Centro Multifunzionale”.
In poche parole significa che il bambino puó accedere ad un servizio medico della scuola e se sta male, puó essere visitato in urgenza.
Si possono richiedere visitate dentistiche (sempre in orario scolastico e in sede) per un controllo e capire se é necessario fare interventi specifici.
Si puó accedere al servizio di internato ( per quei genitori che hanno necessitá che il proprio figlio dorma in struttura).
Posso iscriverlo ai campi estivi, al pre e al post scuola e altre stimolanti attivitá.

Cosa hanno in comune le scuole dei miei figli?

In entrambe le scuole si predilige il contatto con la natura, gli animali e l’ambiente esterno.
Con qualsiasi meteo i bambini giocano all’aria aperta.
Sole, vento o pioggia vedrai sempre dei bambini giocare all’esterno e le escursioni nei boschi sono all’ordine dei giorno.
E, a primavera, tutti in bicicletta per festeggiare il mezzo piú utilizzato (nelle Fiandre per lo meno)!

Ti ritrovi con il metodo scolastico del Paese in cui vivi o hai notato differenze?

Grazie a Marianna ed Elisa per le loro testimonianze.

E se stai pensando di trasferirti in Belgio non perderti il video su You Tube

A presto