Ciao Going Expat people e ben tornati sulle pagine del blog.

Vi scrivo da una assolata e tiepida Rotterdam e con gli occhi pieni della bellezza vista a Lisbona nei giorni scorsi.

Prima di raccontarvi la mia esperienza, ci tengo a fare una precisazione. Io non sono una travel blogger e non mi comporto da tale. Sebbene sul blog ci sia una pagina dedicata ai viaggi e su Instagram mi diverta anche a parlarne un pó in reel o caroselli, l’obiettivo é solo condividere la mia esperienza ed il mio punto di vista.

Going Expat ha come missione principale quella di parlare della vita da espatriati e tutto quello che ne deriva.

Imperdibile a Lisbona.

Lisbona ha quel fascino decadente delle cittá portuali e quel richiamo affascinante dell’acqua che non so spiegare a parole. Se avete letto un pó di me saprete che non solo sono nata e cresciuta in una cittá portuale (Messina), ma vivo a Rotterdam, famosa per il avere il porto piú grande d’Europa, e ho vissuto per un periodo anche a Genova.

Insomma, la posizione geografica di Lisbona é per me giá un bel punto di vantaggio.

Il primo giorno lo abbiamo dedicato al quartiere Alfama, uno dei piú noti, raggiungibile anche con il famoso tram 28 (quello che vedete sempre nelle foto di Lisbona, si anche io ne ho fatta qualcuna!).

Il quartiere é chiaramente popolare, pieno di vita e di ristorantini chiamati Tasca dove servono cucina tipica (baccalá in tutte le forme, per lo piú) e, dal mio punto di vista, possono essere considerati come i locali di tapas spagnoli, sebbene siano piú cari.

Stradine strette e festoni scintillanti vi faranno capire che siete arrivati a destinazione!

Altra tappa interessante é stata al Castelo de São Jorge e il suo relativo borgo.

La visita al castello costa €10, é molto suggestivo perché si ha una vista a tutto tondo della cittá dall’alto. La visita puó durare qualche ora perché il castello é molto grande. Potete anche fare una piacevole passeggiata di un’oretta per vederne i punti piú rilevanti. Mi é piaciuto, credo valga la pena vederlo ma non é la cosa piú bella di questa cittá.

 

Il castello nacque come fortificazione e non aveva come scopo l’utilizzo da parte dei reali per viverci. Considerate anche che le prime tracce della sua costruzione risalgono al I secolo a.C. mentre il borgo limitrofo cominció ad essere abitato solo quattro secoli dopo.

Venne dedicato a San Giorgio nel XV secolo da re Giovanni I che aveva sposato la principessa inglese Filippa di Lancaster, perché il santo era popolare in entrambe le nazioni dei coniugi.

Il secondo giorno é stato il giorno della bellezza in assoluto.

Abbiamo iniziato la giornata con la visita al Museo dos Azulejos, che si trova all’interno di un vecchio convento. Qui si trova ogni tpo di azulejo, la tipica mattonella decorata che vedrete anche alle facciate di tantissimi palazzi in cittá.

Storia, arte e religione si fondono insieme e al museo potrete ammirare anche come si é evoluto il disegno sugli azulejos. Ne sono stati fatti tanti in tempi moderni e in linea con il periodo e la moda dei vari tempi. La visita costa €5, gratis se disponete della Lisboa Card (ne parliamo piú avanti nell’articolo).

Spostamoci verso Belém, dove non solo é possibile visitare la famosa Torre ma anche lo straordinario Monastero dos Jeronimós.

Andiamo con ordine.

Monastero dos Jeronimós é qualcosa che le parole non possono descrivere e le foto non gli rendono giustizia. Venne fatto costruire da re Manuele I in onore di Vasco de Gama che tornava dalla scoperta dell’India.

Lega insieme elementi manueliani e, piú facili da riconoscere, gotici, sebbene abbia anche delle parti in stile rinascimentale, come le cappelle.

Insieme alla Torre de Belém e il Padrão dos Descobrimentos (Momumento alle scoperte), é una celebrazione del periodo  storico piú importante portoghee, quello delle scoperte delle terre lontane e ancora sconosciute.

Infatti il Padrão dos Descobrimentos si trova proprio di fronte al monastero. Un enorme monumento a forma di Caravella, che celebra Enrico il Navigatore e tutti i marinai che si sono avventurati per mare

La Torre di Belém é situata a pochi passi da qui, una piacevole camminata sulle sponde del gigantesco fiume Tago fará da cornice a queste ore di scoperta, letteralmente.

Sebbene non abbia trovato nessuna informazione relativamente alla sua forma, anche la torre a me ricorda una caravella.

Ci sono varie opinioni sulla sulla sua posizione. C’é chi dice che inizialmente si trovasse su una rocca, ma per via del terremoro del 1755 che distrusse la cittá, adesso la troviamo sulla riva del fiume. Un’altra voce, confermata dalle autoritá, la vuole invece in mezzo al fiume, ma a seguito del terremoto e le modifiche naturali del corso del fiume, adesso la ritroviamo nella posizione che vediamo.

Cos’altro vedere a Lisbona.

Come dicevo, quello elencato fino ad ora é ció che non potete assolutamente perdere a Lisbona. Vi indico ora altre cose che mi sono piaciute, partendo proprio dall’idea di girare per la cittá e scoprirla senza necessariamente avere una meta precisa.

Le piazze sono molto ampie, colorate e vive. La domenica sembra ci sia un mercato in ognuna di esse.

Piazza Figueria, Piazza Rossio e Piazza del Commercio, tra tutte. La piazza del commercio e il suo palazzo vennero completamente distrutti in seguito al terremoto, tsunami e incendio del 1755. Alcuni elementi del palazzo attule, come le 2 torri laterali, sono stata costruite cosí in memoria del vecchi palazzo.

Si trova di fronte al fiume, che come dicevo prima, é enorme e sfocia nell’oceano. Da qui potrete osservare il famoso ponte 25 Abril, che ricorda in tutto e per tutto il Golden Gate, con la differenza che é un centinaio di metri piú basso. La data che da il nome al ponte ricorda l’anniversario della restaurazione della Repubblica in Portogallo.

La statua del Cristo-Rei, ad immagine e somiglianza del Cristo Redentore di Rio. La statua venne costruita negli anni ’50 del novecento per ringraziare Dio di aver risparmiato al Portogallo gli orri della II Guerra Mondiale.

Camminate lungo i portici che si estendono da entrambi i lati dell’ Arco Augusta. 

Cosa mangiare a Lisbona.

Devo essere onesta, mi aspettavo una cucina tipica piú varia. Il baccalá la fa da padrone, in tutte le forme e salse, fritto, sfilacciato, a la bras ecc… gli fa concorrenza il polpo, che lo trovate anche come hot dog, con il riso e fritto anche lui.

I famosissimi Pastel de Nata sono davvero una goduria da non perdere a qualsiasi ora del giorno

Oltre alle Tasca di cui vi parlavo prima, mi sento di consogliare di fare un salto al Mercado de Ribeira, che si trova al Bairro Alto, altra zona molto tipica di Lisbona.

Entrate ai musei e mezzi pubblici: Lisboa Card & Viva Vigem.

Per visitare quasi tutte le maggiori attrazioni della cittá e prendere i mezzi potete scegliere la Lisboa card per la durata di 24h, 48h ecc… sono ffettivae, quindi se la acquistate da 24h e la attivate alle 1o del venerdí sará valida fino alle 10 del sabato.

Per 24h il costo é di €22.

La Viva vigem vi da accesso solo ai mezzi pubblici. Costa €0,50 e potete poi caricarci singoli biglietti o abbonamenti, in base alle vostre esigenze

Adesso tocca a voi, siete mai stati a Lisbona?

A presto

Rossella